Imposta dell’Ici

Imposta dell'Ici nel comune di MagasaSecondo quanto stabilito dal decreto del Consiglio dei Ministri in data 21 maggio 2008 anche nel comune di Megasa l’Ici sulla prima casa e sulle sue pertinenze, come garage, box e cantina, è stata abolita.
Le abitazioni principali di categoria A1, A8 e A9, cioè quelle di lusso, ville e castelli sono sempre assoggettate all’imposta a cui non si applica l’ulteriore detrazione dell’1,33 per mille.
Rimangono altresì in vigore le imposte Ici sui terreni agricoli e le aree edificabili.

Il comune di Magasa

Sempre secondo quanto stabilito dalla legge l’aliquota (dal 4 al 7 per mille) viene decisa dal comune sul cui territorio insistono gli immobili che può anche gravare di maggiorazioni le seconde case e le abitazioni sfitte.
Nel comune di Magasa l’Ici è stata oggetto di diverse deliberazioni annuali del Consiglio che hanno stabilito le varie aliquote. L’ultimo atto deliberante circa l’imposta risale al 2008. In quella sede fu stabilito che l’aliquota da applicarsi all’abitazione principale e secondaria dovesse essere di uguale importo e venne fissata nella misura del 5 per mille. La detrazione d’imposta prevista per la prima casa fu aumentata a 160 euro.

I termini di versamento dell’imposta sono stabiliti per legge

Anche per il comune di Magasa l’Ici può essere versata scegliendo due diverse opzioni: in un’unica rata entro il 16 giugno o suddivisa in acconto e saldo. Qualora si scelga la prima soluzione il pagamento deve avvenire entro il 16 giugno e sul bollettino occorrerà indicare con una crocetta sia la rata d’acconto che di saldo.
Se si decide di versare l’Ici dovuta in due rate, l’importo dovrà essere suddiviso esattamente in metà, il primo pagamento avviene il 16 giugno, mentre il restante 50% deve essere versato entro il 16 dicembre.
I pagamenti possono essere effettuati presso un qualsiasi ufficio postale.

Ici non versato

Il comune di Magasa per l’Ici non versata in tutto in parte prevede l’applicazione del ravvedimento operoso ai sensi dell’art. 1 della legge di stabilità del 2011. Si tratta di un provvedimento che mira a rendere più conveniente per il contribuente la regolarizzazione della sua posizione fiscale per ciò che concerne l’imposta comunale sugli immobili. Per l’Ici non versata in tutto o in parte sono previste delle riduzioni delle sanzioni sempre che non sia ancora avvenuto l’accertamento da parte dell’ente. Si pagherà dunque un decimo della sanzione prevista qualora si provveda al versamento entro trenta giorni dalla scadenza e un ottavo se il ravvedimento avviene entro un anno dal mancato pagamento.

Foto: Eisenhans – FotoliaSimilar Posts:

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